Terapia intensiva
La terapia intensiva della Clinica San Gaudenzio è un’area adibita alla cura e all’assistenza specifica per pazienti “critici”. Si definiscono tali coloro che necessitano di controllo e terapie continui poiché una o più delle loro funzioni vitali sono alterate o rischiano di peggiorare. Gli spazi predisposti sono tecnologicamente attrezzati con letti tecnici moderni e sofisticati strumenti medicali, a cui si aggiungono farmaci e supporti per le corrette funzioni vitali. Per questo l’ambiente è diverso e unico all’interno della struttura: spazi, arredi, regole e organizzazione sono pensati su misura per la gestione dei pazienti. Complice la fragilità dei soggetti in cura, vi invitiamo a rispettare scrupolosamente le regole e il numero massimo consentito di visitatori.
Muovetevi con cautela e fate attenzione a tutto ciò che vi sta attorno per la vostra sicurezza e quella dei ricoverati.
Come potete aiutare il vostro familiare.
Il vostro ruolo può essere molto prezioso, sia per il vostro caro, sia per gli operatori sanitari presenti in terapia intensiva. Per esempio, è utile conoscere maggiormente il paziente e voi potete aiutarci fornendoci alcune informazioni importanti come:
- informazioni sulla sua salute: fornirci eventuali referti pregressi (fondamentale); malattie precedenti, allergie, familiarità con alcune patologie ecc.
- lo stile di vita e le sue abitudini;
- il modo in cui riceveva le cure e quali farmaci assumeva.
La vostra presenza fisica è altresì fonte di rassicurazione per il paziente. Gli infermieri possono spiegarvi come toccare e accarezzare il vostro caro nonostante i fili e/o i tubi collegati al corpo. La giusta collaborazione e disponibilità è indispensabile al fine di poter assistere attivamente il vostro caro durante i pasti. Nel caso in cui il paziente abbia il tubo endotracheale, egli non riuscirà a parlare. Per comunicare, dovrete sforzarvi di leggergli le labbra o fargli scrivere su un foglio (se possibile), semplificando al minimo le domande.
La regola d’oro da tenere sempre a mente è quella di alleggerire il periodo di ricovero con materiale di svago (giornali, musica, ecc) concentrandosi sulle reali necessità del ricoverato. Dunque, è importante ricordare le condizioni di salute, supportandolo senza eccedere e dosando le energie al fine di non affaticarlo. Di conseguenza, il vostro supporto sarà determinante nella fase di recupero e riabilitazione.
Quando dei bambini hanno un parente ricoverato, soprattutto in terapia intensiva, è opportuno trovare il modo di dirgli la verità in maniera semplice. Rassicurateli del fatto che provare emozioni come tristezza, paura o rabbia è normale in questa situazione. Fategli sentire che possono contare sul vostro aiuto e che davanti a questi problemi non sono soli.
Norme da osservare quando entrate in Terapia intensiva.
- È consigliato lasciare all’esterno del reparto oggetti e capi d’abbigliamento (borsette, cappelli ecc.). Il personale sanitario non è responsabile di oggetti smarriti all’interno dell’Unità Operativa.
- Norme igieniche. Prima di avvicinarsi al proprio caro e dopo essersi allontanati, lavate le mani con molta cura per diminuire il rischio di trasmettere malattie infettive. Usate anche il gel disinfettante per le mani che potrete trovare in struttura. Per l’ingresso in reparto non è necessario particolare vestizione, è sufficiente il camice monouso. Tuttavia, in caso di paziente con infezione resistente ai comuni antibiotici, si richiede una vestizione completa secondo le indicazioni del personale di reparto. In caso di dubbi riguardanti lo stato di salute del vostro caro non esitate a contattarci. Riferite al personale ogni vostro problema di salute, soprattutto di natura infettiva (anche un banale raffreddore): l’organismo dei pazienti è particolarmente sensibile.
- Non toccare nessun apparecchio, tubo o qualsiasi altra cosa anche se vi incuriosisce o preoccupa: potrebbe essere pericoloso per il vostro caro.
- Rispettate sempre la privacy altrui. Non avvicinatevi ai letti di altri pazienti, non leggete le cartelle cliniche ed evitate di sostare nei corridoi o di accedere dove non consentito.
- In linea con il punto precedente, parlare con un tono di voce adeguato e togliete la suoneria al cellulare. Inoltre, vige il divieto di fare foto/video e/o di registrare audio.
- Durante la vostra visita i medici e gli infermieri avranno cura di rispettare la vostra privacy, assicurando la loro presenza nelle vicinanze e intervenendo solo in caso di necessità. La sicurezza dei pazienti è sempre garantita da un sistema di allarme acustico e visivo percepibile in tutta l’area.
- È bene che una o più persone (sempre le stesse) facciano da riferimento tra il personale medico/infermieristico e i parenti per ricevere le informazioni sulla salute del vostro caro. Ciò è necessario per evitare malintesi.
- Non date cibo, bevande o farmaci di qualunque natura al vostro caro senza l’autorizzazione degli operatori.
- Attorno al letto del paziente ci possono essere molti strumenti e apparecchiature. Alcuni di questi possono talvolta emettere suoni o lampeggiare: non preoccupatevi, gli operatori sanno riconoscerli e intervengono quando necessario.
- In casi particolari vi potrà essere chiesto di uscire temporaneamente per la sicurezza vostra e delle persone ricoverate. Sarà nostra cura farvi rientrare se sarà possibile.
- Nel rispetto della normativa sulla privacy, non è consentito dare informazioni via telefono sulla salute di chi è ricoverato. Tuttavia è importante lasciare un vostro recapito al personale. In caso di necessità saremo noi a contattarvi telefonicamente. Alla dimissione il paziente sarà trasferito in un reparto di degenza per proseguire le cure o in un centro di riabilitazione interno o in strutture specifiche. È possibile che il paziente ricoverato per lungo tempo riceva una chiamata a distanza di sei mesi per valutare il grado di benessere e autonomia (follow-up).