I fattori di rischio
Uno dei fattori di rischio non modificabili della disfunzione erettile è naturalmente l’età. La sua incidenza, infatti, comincia ad aumentare dopo i quarant’anni. Come ricorda la Società italiana di Urologia il 65% degli uomini di 70 anni è interessato da disturbi della potenza sessuale. Ma questa condizione è correlata anche allo stato di salute dell’uomo. Il deficit erettile, infatti, può essere causato da problemi neurologici, psicologici, ormonali e anche vascolari. Il diabete mellito, la carenza di testosterone fino a disturbi di ordine psicologico come l’ansia e la depressione sono tutti correlati al deficit erettile. Ecco perché si definisce disturbo multifattoriale ed ecco perché per definire il trattamento della disfunzione è necessario individuare la causa sottostante.