Colonscopia
La colonscopia è un esame invasivo il cui scopo è quello di individuare patologie e/o altre anomalie all’intestino, al colon o al retto. L’esame si basa ovviamente sui sintomi e i disturbi segnalati dal paziente. Una volta individuato il problema, il medico sottoscrive la cura da seguire oppure, in caso di polipi, si procede alla loro rimozione.
L’esame viene eseguito in sala endoscopica con il paziente posizionato sul lettino sul fianco sinistro. L’esame consiste nella progressione dello strumento lungo il colon fino ad arrivare al cieco, ove si trova la valvola ileocecale. Lo strumento è flessibile e viene introdotto attraverso l’ano per ispezionare l’intestino e le pareti dell’organo. Per tale motivo, essendo un esame invasivo, si somministrano farmaci sedativi e/o antidolorifici per via endovenosa. Durante l’esame il colon viene disteso tramite l’immissione di aria, per avere una migliore visione delle pareti. Esistono infine diverse procedure, ognuna con finalità diverse:
- colonscopia diagnostica: consiste nell’esplorazione dell’organo (anche tramite biopsia) per individuare la causa dei sintomi o per la prevenzione;
- colonscopia operativa: per asportare polipi, per trattare lesioni sanguinanti o patologie che impediscono il normale transito intestinale
- rettosigmoidoscopia diagnostica: per studiare la parte sinistra del colon fino a circa 60 cm dall’ano;
- rettosigmoidoscopia operativa: per asportare polipi, per trattare lesioni sanguinanti o patologie del retto e della parte sinistra del colon;
- polipectomia: per l’asportazione di polipi;
- arresto del sanguinamento: è possibile visualizzare lesioni sanguinanti (angiodisplasie, ulcere, tumori, sanguinamenti dopo polipectomia) che attraverso l’introduzione di accessori specifici è possibile arrestarlo (aghi per iniettare adrenalina, clips metalliche).
L’esame ha una durata variabile compresa tra i 15 e i 45 minuti in base alla diagnosi e alla necessità di approfondimenti o di interventi. Al termine il medico indicherà come è opportuno procedere.
Oggi la colonscopia è comunemente considerata indolore o facilmente sopportabile. La sedazione è senz’altro di aiuto per rendere tutto più confortevole. Tuttavia, sebbene la frequenza sia minima (in alcuni casi anche meno dell’1%), l’esame presenta dei rischi. Per esempio, allergia ai farmaci sedativi (per cui consigliamo di farlo presente al medico fin da subito), febbre e dolore addominale post polipectomia o complicanze come il sanguinamento. Invece è molto raro il rischio di perforazione.
Sì, ci sono dei passaggi preliminari. Innanzitutto, un’adeguata preparazione è fondamentale poiché l’intestino può essere valutato accuratamente solo in assenza di feci. Al paziente verrà indicato il lassativo migliore e la dieta da seguire scrupolosamente, pena il rinvio dell’esame e la ripetizione di tutti i passaggi finora descritti.
Altre informazioni utili
Presentarsi almeno 10 minuti prima dell’orario di visita, consapevoli dell’eventuale attesa e, soprattutto, del tempo necessario a trovare parcheggio. A tal proposito rammentiamo il numero esiguo di posti auto presenti davanti la Clinica San Gaudenzio (via Bottini, 3) e di optare, in alternativa, nelle vie vicine (via Dante o via Gniffetti).